Fumare fa male a te e fa male all’ambiente. Studi scientifici dimostrano che il vizio del fumo è nocivo anche per l’atmosfera, già gravemente inquinata. Smettere di fumare subito salva la vita a tutti.
Le sigarette nuocciono gravemente alla salute, questo sì sa, ma è ormai dimostrato che fanno male anche all’ambiente e giocano un ruolo importante nell’inquinamento dell’aria. Uno studio ha rilevato come il fumo di sigaretta causi lo 0,2% delle emissioni globali di CO2, più o meno quanto tutta la Svizzera. Senza contare i danni provocati dalle “cicche”.
Chi fuma, dunque, si avvelena due volte: con il fumo della sua sigaretta e con i gas sprigionati in un’atmosfera sempre più irrespirabile. Possibile che una sigaretta tanto piccola sia così dannosa anche per l’ambiente? Sì, vediamo perché.
Le sigarette inquinano: ecco come
Il fumo di sigaretta inquina in due modi: uno diretto, uno indiretto.
L’inquinamento diretto è facile da immaginare: attraverso la combustione, la sigaretta sprigiona nell’aria i gas tossici, che rimangono all’interno dell’atmosfera. Basti pensare che se si fuma sotto alla pensilina di una fermata del tram, la concentrazione di particolato aumenta immediatamente da 16 a 35 volte rispetto al normale inquinamento prodotto dal traffico.
L’inquinamento indiretto è ancora più pericoloso e avviene attraverso la “cicca”, cioè il filtro che viene scartato dopo aver fumato la sigaretta. Il filtro serve a trattenere parte delle sostanze più nocive, per evitare che finiscano nel nostro corpo durante l’inspirazione del fumo. I filtri scartati, però, conservano questo concentrato di sostanze tossiche, che viene liberato a contatto con l’umidità e con l’acqua.
Le sigarette non inquinano solamente l’aria, dunque, ma anche le risorse idriche. Senza contare che il filtro ci mette più di dieci anni a decomporsi: per lo più finiscono in mare, e quindi nell’organismo degli animali marini, compresi quelli che noi mangiamo. Circa il 40% dell’inquinamento dei mari è causato proprio dai filtri delle sigarette, molto più delle bottiglie di plastica.
Fumo di sigaretta: perché fa male
Il fumo di sigaretta contiene più di 4000 sostanze chimiche, classificate secondo vari gradi di pericolosità. Alcuni sono solo irritanti o nocivi, altri sono cancerogeni.
Alcuni di questi elementi sono metalli pesanti, cancerogeni per l’organismo umano ed estremamente inquinanti per l’ambiente: arsenico, piombo, cadmio.
Ma nella sigaretta troviamo anche nitrati, acido cianidrico, acetone, butano, ammoniaca, erbicidi, pesticidi. Tutte sostanze che vengono impiegate nella coltivazione e lavorazione del tabacco, che rimangono imprigionate nella sigaretta e vengono liberate nell’ambiente e nei nostri polmoni al momento della combustione.
Ogni singola sigaretta che fumiamo è un pericolo immediato, non solo per chi la fuma ma per tutto l’ambiente.
Smettere subito di fumare è possibile. Il metodo più efficace per smettere di fumare è Elektromeridian, un sistema altamente tecnologico che, attraverso l’elettrostimolazione dei padiglioni auricolari, inibisce i sintomi dell’astinenza. Veloce e indolore. L’arma definitiva per supportare la tua volontà di dire addio alla sigaretta.
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